23 gennaio 2021

Sbrisulona alla ricotta


È forse tornato il tempo dei dolci, dopo una lunga fase di salato. 

Questa è una ricetta che mi ha portata ad amare la cucina, un dolce che mia madre faceva molto spesso, ora è passato un po' di moda.

Serve sicuramente una ricotta di prima qualità e, per i miei gusti, zuccherata il giusto. Non troppo zucchero, per non coprire la nostra ricotta di pecora, non troppo poco, per non rischiare di farlo sembrare un pasto salato.

16 dicembre 2020

Riso al forno

 

Preferisco il pane alla pasta e la pasta al riso, quindi non è facile convincermi con una ricetta a base di riso.
Nonostante ciò, mangio spesso il riso, per limitare i carboidrati raffinati.
Questa ricetta è presente su un libricino, scritto a mano dalla nonna di mio marito.
Ve la consiglio davvero, mi è molto piaciuta. 
Peccato non averla mai assaggiata, preparata da lei. 

13 novembre 2020

Crostini con vero aceto balsamico di Modena

Mi piace sempre assaggiare gusti nuovi, quindi difficilmente rifiuto un assaggio di nuovi sapori.
Qualcuno si starà chiedendo: cosa c'entrano i gusti nuovi con un crostino lardo e aceto balsamico?
Lo dico perché, per una che ha sempre e solo usato l'aceto balsamico liquido, che la maggior parte di noi conosce, questo aceto é una scoperta senza ritorno. 
L'aceto mi è stato gentilmente donato da una deliziosa modenese ed è un prezioso risultato di una cantina casalinga. 
Inutile provare a spiegarvi il sapore, completamente differente da quello che conoscevo. Vi troverete molti aromi, sapori che ricordano quei vini pregiati conservati in barrique.
Ha una consistenza più cremosa, simile alle glasse di aceto balsamico della grande distribuzione,  ma il sapore non è per nulla paragonabile alle glasse.
Da allora, ho scoperto che alcuni rari casi di aceti simili si trovano anche nei supermercati. Costano sicuramente poco di più, ma io ve li consiglio vivamente. 

14 ottobre 2020

Millefoglie di patate arrosto con spuma di prosciutto

 

Otto mesi di silenzio sono tanti anche per me, che i periodi di fermo biologico, come nella pesca, li ho sempre avuti. 
Mentre i lockdown degli italiani sono stati pieni di impasti e ricette, il mio è stato completamente vuoto da ogni preparazione. 
Pranzi e cene senza pretese. 
Ho capito che la cucina è una grande valvola di sfogo, ma solo se so di poter vivere anche fuori da quella cucina. 
La ricetta di oggi non dice neanche niente a vedersi, ma è buona e significa per me ricominciare a vivere una normalità tanto ricercata, piena di limitazioni, ma senza mai più abbandonare nulla. 

1 febbraio 2020

Polpette di baccalà su vellutata di asparagi

Nella mia famiglia, il baccalà è sempre stato il piatto della vigilia, natale o capodanno non ricordo esattamente. 
Ho poi sposato la cucina molisana, che il baccalà lo ha reso re di ogni portata, quindi inizio a provare anche io ad utilizzarlo. 
Non penso ancora di avere i risultati che mi piacerebbe avere, ma credo sia un ingrediente molto difficile da lavorare, a differenza di quello che si crede. 
Naturalmente la vellutata si può riaddattare con tutto ciò che vogliamo. 
Io ho utilizzato scarti di asparagi e ravanelli e direi che è stata una buona idea.